Casa nelle Philippine

Nel secolo XV e XVI l’ Oriente divenne centro di attenzione da parte delle potenze europee in cerca di espansione, di nLa sede della Missione di Manila - Philippineuove vie di commercio e di nuove possibilità di convertire al cristianesimo gli abitanti della Cina e dell’arcipelago giapponese.
I contatti tra Europa e Filippine cominciarono nel 1521 quando Ferdinando Magellano approdò a Cebu e dove nello stesso anno fu ucciso Lapulapu, il capo di Mactan.
Venti anni dopo Ruv Lopez de Villalobos scoprì l’isola di Samar e le isole vicine e diede loro il nome di «Islas Filipinas» le quali in seguito, in onore di Filippo II di Spagna, furono chiamate «Isole Filippine».
Il popolo filippino fu dominato dagli spagnoli per trecento anni; ad essi nel 1898 successero gli americani che cambiarono l’equilibrio delle forze in gioco.
Il 10 dicembre 1941 le truppe giapponesi sbarcarono nelle Filippine, occuparono Manila e di lì raggiunsero tutto l’arcipelago. Nel 1944 le forze americane vi ritornarono, ma, finalmente, il 4 luglio1946 le Filippine si costituirono in nuova repubblica.
È travagliata la storia di questo arcipelago costituito da miriadi di isole, 7107, di cui si calcolano undici isole maggiori; appena un centinaio sono abitate e soltanto 2773 hanno un nome.
Su questo contesto storico-geografico così vario e complesso, non molto migliorato nella sua situazione politica, anche se il sistema di governo non è più la dittatura di alcuni anni fa, ma una repubblica democratica, si innesta la storia della nostra missione.
La nostra Congregazione, missionaria dalle sue origini, come emerge dallo spirito del FondatLa Madre Generale M. Valeria Torelli inaugura la nuova Casaore e dallo studio dei suoi scritti, ha realizzato nel 1987 un «sogno cullato per molti anni».
È stata l’ audacia dell’ allora Rev. ma Madre Generale, Madre Valeria Torelli che, varcando ogni confine di spazio e di tempo ha superato coraggiosamente le distanze: ha compiuto un primo passo nel marzo 1987.
Con una sua collaboratrice è stata a Manila un mese per esplorare la zona e rendersi conto dove trovare un posto adatto in cui le suore potessero lavorare tra la gente bisognosa di un sostegno morale e materiale.
Con l’aiuto valido dei Padri Domenicani riuscì a trovare una casa a New Manila, Quezon City: questa sarebbe stata la casa di accoglienza dove le tre prime suore sarebbero diventate le apostole della Madonna del S. Rosario e le formatrici di giovani che desiderassero far parte della nostra Congregazione. Il 30 marzo 1987, La Madre ritorna in Italia e con raddoppiato coraggio cammina con il cuore e con la mente a passi sempre più decisi verso la realizzazione di un tale ardito progetto.
Più tardi, un secondo passo: un piccolo drappello di due suore parte il 7 luglio per seguire i lavori di ristrutturazione della casa e renderla funzionale per l’uso che se ne doveva fare.
Anche questi due cuori coraggiosi superando, con l’aiuto di Dio, ogni difficoltà hanno portato avanti, in breve tempo, un lavoro lungo e difficile.
Ma la gioia inattesa è stata quella di svolgere questo lavoro con già un gruppo di giovani, che, preparate per quattro lunghi mesi da Padre Efrem, Provinciale dei Domenicani di S. Domingo in Manila, hanno fatto parte della comunità dal 15 luglio 1987.
Nove anime generose hanno chiesto di iniziare un cammino di fede alla scuola di Maria e sotto la guida vigile e materna delle nostre suore che, abbattendo ogni barriera, hanno instaurato con loro un dialogo fondato sulla comprensione e sull’amore per il Signore e per i fratelli.
In questo clima sono cresciute queste giovani facendo progressi in tutti i sensi, anche nell’apprendimento della lingua.
Il tempo è trascorso velocemente ed è giunto il tempo dell’arrivo delle altre due suore destinate alla missione.
Il 24 settembre 1987, giungono a Manila. Il 25 settembre, la cappella viene eretta canonicamente con l’approvazione del Card. J. Sin, Arcivescovo di Manila. Ormai l’ospite divino ha preso dimora in quella casa e sarà l’amico, il conforto, il sostegno delle sorelle che generosamente hanno accolto l’invito di Gesù: «andate in tutto il mondo, annunziate il Vangelo ad ogni creatura…» Lc. 16,15.